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Molto spesso ci si chiede cosa si possa fare di concreto nel proprio piccolo per diminuire il proprio impatto ambientale. È ormai evidente che il nostro stile di vita attuale non è sostenibile e a pagarne il prezzo saranno i nostri figli. Ma un modo per fare la propria parte c’è ed è quello di orientare le proprie scelte di consumo verso le alternative che, tra quelle al momento disponibili, sono le più sostenibili.  Molto, forse troppo, spesso ci si sente infatti impotenti di fronte a una problematica di così grande portata, come il cambiamento climatico. Ma questa non può in alcun modo essere considerata una giustificazione per non fare la propria parte. Le alternative sostenibili ormai esistono, basta solo cercarle ed attivarsi per farle proprie.

Noi di L’Ecopost siamo nati con un obiettivo. Quello di aiutare le persone che vorrebbero fare qualcosa per l’ambiente a prendere decisioni che siano affini con il principio di sostenibilità ecologica.

Partiamo dunque dalla prima cosa che ognuno di noi può fare per cambiare le cose: scegliere un fornitore di energia rinnovabile. E ora vi spieghiamo perché!

Perché scegliere un fornitore di energia green

In questo grafico a torta vediamo quali sono i settori, divisi per percentuali, che più contribuiscono alle emissioni di gas serra su scala globale. La voce con la più alta percentuale, in blu chiaro, è quella della produzione di elettricità e calore, che a sua volta può essere suddiviso in due sottocategorie: il riscaldamento e il gas per cucinare. Ben il 25% delle emissioni globali, un quarto del totale, sono quindi generate per produrre l’energia che alimenta i nostri edifici. La causa è facilmente individuabile: l’utilizzo di combustibili fossili.

Nonostante siano stati fatti grandi progressi in termini di energie rinnovabili, ancora una fetta troppo grande del mix energetico del nostro paese dipende da gas, carbone e petrolio. E, neanche a dirlo, tutto questo non è sostenibile. Sebbene molti distributori di energia abbiano inserito tra i propri pacchetti la possibilità di sottoscrivere contratti di fornitura che permettono alle nostre case di essere alimentate esclusivamente da energia rinnovabile, si corre il rischio di finire per dare soldi a un’azienda che, comunque, continuerà ad investire nei combustibili fossili. Supportare invece chi fa della propria mission aziendale quella di abbattere completamente le emissioni generate dal settore dell’energia contribuirà in maniera decisiva a velocizzare il processo di transizione ecologica necessario per non soccombere sotto i colpi del climate change.  

Come abbattere le emissioni della propria casa del 25%

Ma passiamo al concreto e vediamo cosa puoi fare per realizzare tutto ciò.

L’alternativa più comoda ed immediata, per chiunque abbia una fornitura di luce o gas attiva, è quella di sottoscrivere un contratto con un’azienda che utilizza solo ed esclusivamente energia rinnovabile e che, proprio in quella direzione, investe la totalità dei propri profitti. La più importante ed avanzata realtà italiana a fornire questo servizio è Sorgenia, che da ormai più di 20 anni ha fatto dello sviluppo delle energie rinnovabili il proprio ed unico mantra. Tra le tante aziende che offrono questo servizio la redazione de L’Ecopost ha deciso di instaurare una partnership proprio con Sorgenia in virtù dell’impegno storico da essa profuso nel rispetto dell’ambiente.

Semplicemente collegandovi sul loro sito, cliccando sul banner presente all’inizio di questo articolo oppure su uno dei link ancorati al testo (le parti in blu), vi sarà possibile calcolare i costi che, all’incirca, andreste a sostenere sottoscrivendo un contratto con Sorgenia e compararli con l’attuale bolletta.

“Ma sicuramente mi costerà di più”

Niente di più sbagliato. Il continuo progresso apportato in questi anni al settore delle energie rinnovabili, unica vera alternativa ai combustibili fossili, hanno fatto sì che il prezzo di vendita dell’energia generata da fonti rinnovabili arrivasse ad essere sempre più competitivo rispetto a gas, carbone e petrolio. Sono inoltre diversi gli studi che hanno dimostrato come nei prossimi anni ci sarà un netto sorpasso, in termini di convenienza, delle energie rinnovabili rispetto ai combustibili fossili. Tant’è che, proprio Sorgenia, nelle sue attività di advertising afferma di essere in grado di far risparmiare ai propri clienti ogni anno almeno 97 euro sulla bolletta della luce e più di 210 euro su quella gas. Sottoscrivendo un contratto di fornitura con Sorgenia avrete abbattuto in pochi minuti una grossa fetta delle vostre emissioni.

Un discorso a parte va fatto per la fornitura di gas. Il gas che alimenta le nostre caldaie ed i nostri fornelli è, per quanto provino a negarlo, un combustibile fossile. Motivo per cui quello che verrà utilizzato nelle vostre case genererà emissioni. Per ovviare a tutto ciò Sorgenia offre la possibilità di compensare le proprie emissioni di CO2 generate dal consumo di gas attraverso il corrispettivo di una piccola aggiunta al prezzo in bolletta. Come lo fa? Principalmente supportando progetti di riforestazione sparsi per il mondo, capaci quindi di re-immagazzinare la quantità di CO2 emessa. Ancora sono pochissimi i fornitori ad offrire questa opzione.

Una pompa di calore ed un fornello ad induzione per non pensare più alla bolletta del gas

Ma c’è anche un’altra alternativa, preferibile da un punto di vista ecologico , che, però, richiede un piccolo investimento iniziale: staccare la fornitura del gas. Come farlo senza morire di freddo? I principali utilizzi che facciamo del gas sono, come già detto i riscaldamenti e, per chi ha ancora quelli a gas, i fornelli. Per quanto riguarda questi ultimi la soluzione è più facile di quanto sembri: i fornelli ad induzione. In questo modo l’elettrodomestico verrà alimentato con l’elettricità che avete appena reso sostenibile con la sottoscrizione di un contratto con Sorgenia. Parlando invece del riscaldamento occorrerà fare un investimento lievemente più alto per acquistare una pompa di calore. Questa tecnologia, nata per sostituire la caldaia, è in grado di rimpiazzarla attraverso l’utilizzo dell’elettricità. Il costo dell’investimento iniziale rientrerà nell’arco di poco tempo grazie all’azzeramento della bolletta del gas. Viene da sè che apportare cambiamenti di questo tipo ad un’abitazione è consigliabile se si vive in una casa di proprietà. In caso di affitti temporanei la soluzione migliore, dal punto di vista economico, è quella di scegliere un fornitore di energia rinnovabile.

Semplicemente con qualche piccolo accorgimento e, soprattutto, la scelta di un fornitore di energia rinnovabile avrete abbassato il vostro impatto ambientale di almeno il 25%.

Facile, no? Ora non hai più scuse. Sottoscrivi un contratto con Sorgenia ed inizia la tua transizione ecologica nel migliore dei modi e, soprattutto, senza rinunce.

Ti basteranno una vecchia bolletta, il codice fiscale dell’intestatario, un conto corrente  e 10 minuti del tuo tempo. 10 minuti per eliminare per sempre un quarto delle tue emissioni. Ne vale davvero la pena.

C.

L’Ecopost non ha fini di lucro. Tutti i profitti generati dal sito vengono reinvestiti per sostenere i costi generati dalla nostra attività.

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