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Parlamento Europeo per l’ambiente: voto a favore delle api

Senza le api, il mondo come noi lo conosciamo non esisterebbe. Un fatto che non ha impedito alla Commissione Europea e agli Stati Membri di proporre l’indebolimento di una legge che tutelava le api. Fortunatamente a fermarli ci ha pensato il nostro Parlamento Europeo. Con 533 voti a favore, 67 contro e 100 astensioni ha bloccato la proposta

api

Le linee guida per i pesticidi

Nella mozione di protesta viene chiamata in causa l’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare, che ha sede a Parma) che nel 2013 aveva elaborato alcune linee guida riguardo all’utilizzo di pesticidi sulle piante. L’Autorità sottolineava l’importanza di testare tutti i prodotti fitosanitari, al fine di proteggere le api dall’esposizione a sostanze per loro dannose. Se queste sostanze fossero state trovate nei prodotti testati, sarebbe subito scattato il divieto di commercializzazione. Secondo la Commissione Europea e alcuni Stati membri però questa regolamentazione era troppo rigida e andava modificata.

È inaccettabile che gli Stati Membri si oppongano alla piena attuazione delle linee guida delle api dell’EFSA del 2013“, si legge nella risoluzione parlamentare adottata mercoledì. Il progetto “non introduce modifiche per quanto riguarda la tossicità acuta per le api mellifere, ma rimane in silenzio sulla tossicità cronica, nonché sulla tossicità per bombi e api solitarie“. Inoltre, il testo della Commissione “non considera gli sviluppi più recenti delle conoscenze scientifiche e tecniche”, afferma il testo. 

Un problema mondiale

Nella mozione dei parlamentari si fa anche riferimento al problema del declino delle api in tutto il mondo. Come ben sappiamo, numerose specie di impollinatori sono infatti a rischio estinzione e purtroppo alcune sono già estinte. Durante lo scorso inverno, gli apicoltori statunitensi hanno perso il 37% delle colonie di api, registrando il maggior declino in tredici anni di monitoraggio. Il nuovo sistema di localizzazione potrebbe mostrare come i pesticidi danneggiano le colonie di api

Oltre a cause naturali come i parassiti, l’uomo ha contribuito in grande parte a questa enorme perdita. Il riscaldamento globale e la perdita degli habitat, ma anche e soprattutto l’utilizzo di prodotti chimici su fiori e piante hanno rappresentato una potente minaccia, non solo per le api, ma per l’intero ecosistema. 

Leggi anche il nostro articolo: “L’estinzione delle Api sarà l’inizio della Fine”

Nella sola UE, circa l‘84% di frutta e verdura coltivate e il 78% delle specie di fiori selvatici dipendono, almeno in parte, dall’impollinazione. Gli insetti impollinatori quindi rappresentano un introito annuale di quasi 15 miliardi di euro, parte del quale è già stato ampiamente perduto. Non svanisce, però, la speranza, specialmente quando una forza politica di tale importanza quale il Parlamento Europeo fa sentire la propria voce in difesa delle api e, quindi, del nostro intero pianeta. 

Articolo scritto in collaborazione con Make You Greener

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