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Easy Green Hosting rende internet un po’ più green

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Una sensazione di intesa e fiducia, quella che Easy Green Hosting ci ha trasmesso quando ci ha contattato per un’intervista. L’etica su cui è basato il nostro blog infatti ci impone di selezionare con cura le realtà con cui collaborare e questo sito ci ha subito conquistato.

Cos’è Easy Green Hosting

EasyGreenHosting è una una startup di Web Hosting ecologica che è stata fondata da due nomadi digitali: Giorgio Furlani, che si occupa della parte di Web Design e comunicazione e Michele Pittaro, che invece pensa al supporto tecnico. L’obiettivo di Easy Green Hosting è di rendere il web più pulito e diffondere la consapevolezza di quanto esso sia esponenzialmente sempre più inquinante.

Inizialmente, visto che si trovavano in viaggio, il progetto era nato per supportare i travel blogger che volessero creare il loro sito con il minimo impatto ambientale. Dopodiché si sono chiesti: perché solo i travel blogger? Adesso la loro piattaforma offre domini a chiunque voglia rendere il proprio sito un po’ meno impattante.

Oltre ad utilizzare energia prodotta dal vento, reinvestiamo parte degli introiti nella riforestazione, in modo che ad ogni cliente corrisponda un albero che porta il nome del suo dominio. Ci ha detto lo stesso Michele.

L’impronta ecologica della navigazione

Come sappiamo, non si potrebbe quasi mai parlare di prodotti al 100% “ecologici”, poiché è quasi impossibile trovare servizi, sia virtuali che non, con un’impronta carbonica nulla.Persino navigare sull’Ecopost ha una certa impronta carbonica. Questa è data dal consumo di energia elettrica, la quale in Italia deriva principalmente dalle fonti fossili, ma anche dall’impatto ambientale derivato dalla produzione e distribuzione del dispositivo dal quale stiamo leggendo.

Come abbiamo scritto in questo articolo, una ricerca di Save on Energy intitolata Netflix & COVID_19, the environmental impact of your favourite shows, ha calcolato l’inquinamento apportato dai maggiori film e telefilm della piattaforma streaming più utilizzata la mondo. Birdbox, il film più visto su Netflix, ha emesso circa 66 milioni di chili di CO2. Esattamente quanto si inquinerebbe affrontando un viaggio in auto di 147 milioni di miglia (e non km, badiamo bene). In sostanza, tutti questi telespettatori hanno inquinato quanto un automobile che, partendo da Londra, giungesse fino ad Istanbul e poi tornasse senza fermarsi. Per oltre 38mila volte.

Per non parlare degli sponsor di aziende altamente inquinanti. Queste permettono a tanti siti web di sopravvivere e, di fatto, vengono supportati economicamente nelle loro attività da ogni nostro piccolo e apparentemente innocente click.

Il lato positivo della medaglia

Esiste però anche l’altro prezioso lato della medaglia, che sarebbe un peccato perdere. Ovvero il grande potere di Internet di diffondere messaggi positivi, come il benessere ambientale, ma anche i diritti umani (pensiamo a Black Lives Matter e il movimento #metoo) e l’informazione in generale. Possiamo quindi, innanzi tutto, non abusarne, magari scegliendo di trascorrere un po’ del proprio tempo libero leggendo un libro o uscendo all’aria aperta. E, in secondo luogo, possiamo scegliere l’opzione meno impattante.

Easy Green Hosting è una di queste e anche di più perché, come abbiamo detto, oltre ad utilizzare energia rinnovabile, si prodiga per piantare alberi e portare un po’ di respiro al pianeta.

L’intervista di Michele Pittaro all’Ecopost

Riportiamo qui la prima domanda dell’intervista condotta da Michele Pittaro alla sottoscritta. Qui l’articolo integrale.

Il sito L’EcoPost ha una struttura semplice ed un titolo chiaro: una guida alla sostenibilità. Da dove nasce questa passione?

Più che una semplice passione, ritengo che il nostro ormai sia uno stile di vita. Forse, certo, inizialmente era solo una passione, nata in contesti diversi e per diversi motivi. Poi, però, ha portato me e il mio co-fondatore Luigi Cazzola a cambiare il modo di pensare e vivere la nostra vita.

Ci siamo poi resi conto di quanto in Italia la tematica della crisi climatica non sia ancora particolarmente conosciuta. O, se anche lo fosse, veniva vista come qualcosa di marginale e non un motivo per cambiare radicalmente le proprie abitudini.

Per questo abbiamo deciso di creare un sito web che potesse diffondere in Italia le giuste informazioni riguardo a questo argomento, ma soprattutto che potesse dare consigli concreti su come contribuire alla lotta al riscaldamento globale, cambiando il proprio stile di vita e la propria forma mentis.

Visita il sito di Easy Green Hosting per approfondire!

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di Iris Andreoni
Lug 10, 2020
Nata a Milano nel 1991 ma bergamasca di adozione, è tornata nella sua città natale per conseguire la laurea specialistica in Lettere Moderne, un corso di studi che ha cambiato la sua vita e il suo punto di vista sul mondo. Ha infatti imparato ad approfondire e affrontare criticamente argomenti di varia natura e dare in questo modo priorità a ciò che nella vita è davvero importante. Il rispetto per l’ambiente è una di queste cose e, grazie ad alcuni libri e documentari, ma anche dopo due viaggi in Asia, Iris si interessa in modo particolare a questo ambito. Durante l’università scrive recensioni e interviste sul blog letterario Viaggio nello Scriptorium e, terminati gli studi, si appassiona al mondo del giornalismo, decidendo di sfruttare il grande potere della scrittura per comunicare al mondo i suoi interessi e le notizie più importanti. Collabora come redattrice con il giornale Bergamo Post e ha poi l’onore di frequentare il Corso di Giornalismo Ambientale Laura Conti organizzato da Legambiente. Qui conosce altri aspiranti giornalisti e insieme decidono di dare il loro contributo per informare l’Italia riguardo all’emergenza ambientale cui stiamo assistendo e di cui non molti sembrano essersi accorti. Per l’Ecopost Iris si occupa della redazione di contenuti e comunicazione sui Social Media.

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