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Ridurre la plastica a tavola. Ecco come fare

A volte non facciamo attenzione a ridurre la plastica anche a tavola, poiché accecati dalla fame o dalla sete. Ecco alcuni accorgimenti che, invece, è necessario prendere in considerazione, anche all’ora di pranzo.

  • Consumare meno carne, e in generale prodotti animali. Al supermercato sono imballati con grandi quantità di plastica e durano molto meno rispetto, per esempio, ai legumi. Senza contare che la carne proviene da allevamenti intensivi, che causano gravi danni ambientali e alla nostra salute. Attenti in particolare a consumare eccessivamente carne rossa.
  • Evitare gli snack confezionati (barrette, biscotti, patatine). Oltre a essere avvolti nella plastica, spesso contengono moltissimi zuccheri, coloranti e conservanti dannosi per la salute. Meglio preferire la frutta fresca o secca acquistate al mercato o “alla spina”, quindi non confezionata.
  • Evitare in generale i prodotti confezionati o precotti come lasagne, polpette, paste pronte, ravioli. La plastica utilizzata è moltissima, oltre il fatto che contengono moltissimi condimenti, zucchero e conservanti che non servono e che possiamo tranquillamente evitare.
  • Non mangiare in piatti, bicchieri, posate di plastica. Per il pranzo al sacco possiamo portare le posate di metallo e lavarle una volta tornati a casa. Ormai in molti negozi per casalinghi si trovano anche contenitori rigidi per il cibo e bottiglie riutilizzabili. Se organizziamo una festa e dobbiamo per forza comprare le stoviglie usa e getta, preferire quelle biodegradabili.
Stoviglie biodegradabili
  • Evitare i fast food, nei quali si utilizzano grandi quantità di plastica usa e getta. Questo non significa che si debba andare al ristorante e spendere il doppio. Si possono infatti mangiare panini e piadine a pochi euro in un normalissimo bar, serviti su un tovagliolo o un piatto di ceramica.
  • Bere acqua e non bibite. Queste sono SEMPRE e comunque prima imbottigliate e poi vendute, mentre l’acqua scorre anche naturalmente e gratuitamente dal lavandino. Inoltre le bibite spesso contengono zuccheri e sono molto dannose per la salute. Se avete voglia di un succo, preferite una spremuta fatta al momento e non i succhi confezionati, anche se salutari.
  • Nei bar durante il pranzo non ordinare l’acqua nella bottiglietta di plastica. Bere quella della propria borraccia oppure chiedere un bicchiere d’acqua del rubinetto..
  • A casa non usare le bottiglie di plastica. Se nel vostro comune l’acqua è pulita, bevete quella del lavandino. Altrimenti si può investire in un depuratore. E poi diciamocelo, le bottiglie di plastica in mezzo al tavolo stanno proprio male. Meglio una brocca.
  • Mangiare il più possibile a casa. Si producono meno rifiuti plastici (che in qualunque ristorante abbondano) e spesso si mangia più sano, leggero ed economico. Qui un video con alcune ricette sane e veloci.
  • Quando ordinate un cocktail, chiedete di non mettervi la cannuccia. Quasi sempre sono fatte di plastica e quasi sempre finiscono nel sacco nero dell’indifferenziata. Siamo tutti perfettamente in grado di bere senza cannuccia oltre che di comunicare con il barman.

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