L‘acqua di un colore azzurro intenso e il cielo terso fanno pensare a una cartolina inviata da un‘isola tropicale, non certo dalla Groenlandia. Non fosse, ovviamente, per la slitta e gli Husky che corrono inconsapevoli sull’acqua derivata dallo scioglimento del ghiaccio superficiale.
2 miliardi di tonnellate di ghiaccio in meno
Lo scienziato Steffen Malskaer, che ha pubblicato la fotografia, stava partecipando a una missione di recupero delle strumentazioni meteorologiche e oceanografiche posizionate a nord est della Groenlandia da un team di ricercatori dell‘istituto meteorologico danese. Il materiale si trovava su uno strato di ghiaccio e sarebbe servito per accumulare dati riguardo, appunto, il clima e alla condizione dell‘acqua in quelle zone.
Il fatto di non essere riusciti a recuperare nulla di quel materiale in quanto ormai fluttuante nelle profondità marine suggerisce, comunque, un dato importante: il ghiaccio si è sciolto molto prima del previsto. Solitamente infatti una tale temperatura si raggiunge soltanto tra luglio e agosto, ovvero i mesi più caldi dell‘anno. Quest’ anno, però, il ghiaccio ha iniziato a sciogliersi molto prima. Al 13 giugno infatti si sono già perse più di 2 miliardi di tonnellate di ghiaccio tanto che, secondo gli scienziati, il 2019 si preannuncia come un anno record per le temperature.
Effetti dello scioglimento
Come ha affermato Steffen Olsen, scienziato dell’Istituto meteorologico danese e autore della fotografia, il ghiaccio e‘ fondamentale per la popolazione groenlandese. Questo infatti permette loro di spostarsi, pescare e cacciare. Il suo scioglimento repentino e massiccio renderà difficili se non impossibili queste attività. Un’ altra conseguenza, come ha affermato Thomas Mote, ricercatore dell’Università della Georgia che da anni studia il clima della Groenlandia e‘ quella dell’ innalzamento del livello dei mari.
Infine, lo scioglimento dei ghiacci causerà un ulteriore aumento della temperatura, con un infinito circolo vizioso. Le calotte ghiacciate, infatti, essendo banche riflettono la luce del sole senza assorbirla e impedendo, quindi, che la terra si scaldi. Senza questa attività da parte dei ghiacci il calore riversato sulla superficie terrestre dal sole verrà assorbito, causando quindi un ulteriore aumento della temperatura. (Qui un articolo più approfondito sulle cause del riscaldamento globale).
Un trend globale
E’ inoltre recente la notizia data dall’agenzia Usa per la meteorologia (Noaa) secondo cui questo maggio e’ stato il piu’ caldo mai registrato sulla Terra dal 1880, ovvero da quando sono cominciate le rilevazioni. L’unica eccezione e’ stata l’Europa, con temperature piu’ fredde della media. Cio’ non toglie che in Antardide ci sono +4 gradi e che anche la sua calotta ghiacciata sia notevolmente diminuita rispetto al solito.

