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Ridurre la plastica durante lo shopping. Ecco come fare

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Se pensate che per ridurre il consumo di plastica durante lo shopping dovreste ridurre anche lo shopping, non è così, anche se uno stile di vita più sobrio sarebbe la cosa migliore per tutti. Ecco alcuni consigli per fare acquisti in modo consapevole e plastic-free

  • Evitare, quando possibile, lo shopping online. Per gli imballaggi viene utilizzata moltissima plastica, oltre il fatto che si incentiva l’utilizzo dei mezzi di trasporto a motore e quindi l’inquinamento. Comprando meno on-line, inoltre, si compra meno in generale e, quindi, si risparmia.
  • A meno che non si abbia una grande passione per i film o per la musica, evitare di comprare CD e DVD. In internet vi sono ormai tutti i film e tutta la musica possibile on demand: pagando pochi euro si possono attivare abbonamenti su piattaforme online molto fornite come Netflix e Spotify. Si possono anche acquistare i singoli film e i singoli brani da vedere e ascoltare in streaming. O ancora è possibile prendere in prestito i DVD dalle biblioteche.
  • Per i bambini non comprate né molti né molto spesso giocattoli di plastica, bensì in legno. Oppure si possono organizzare degli scambi di giocattoli con altri bambini.
  • Nei negozi di vestiario controllare sempre le etichette dei capi ed evitare di acquistare quelli in poliestere. Oltre a essere un materiale plastico è anche di bassa qualità e durante il lavaggio rilascia moltissime microplastiche che andranno dritte nel mare. Preferire quindi le magliette in 100% cotone, meglio se biologico, o i maglioni 100% lana.
  • Per lo stesso motivo, quando possibile, comprare i vestiti in negozi che certifichino la sostenibilità dei tessuti utilizzati, come ad esempio la canapa. Spesso costano molto di più, ma sono anche di una qualità molto buona e quindi duraturi.
  • Nei negozi di vestiti non accettare i sacchetti che spesso sono di plastica. Portare con sé durante lo shopping sacchetti di stoffa che sono belli, alla moda e soprattutto riutilizzabili.
  • Comprare il meno possibile. Investire su prodotti di qualità e che durano nel tempo, non badando troppo alle mode del momento (no alla fast-fashion)
  • In generale scegliere oggetti e prodotti imballati il meno possibile e non usa e getta, almeno fino al 2021, quando entrerà in vigore la nuova legge europea che vieta la plastica monouso.
  • Regalare/regalarsi esperienze, non oggetti. Una cena, un massaggio professionale, una gita in montagna o al mare sono sempre molto ben accetti.

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di Iris Andreoni
Mar 28, 2019
Nata a Milano nel 1991 ma bergamasca di adozione, è tornata nella sua città natale per conseguire la laurea specialistica in Lettere Moderne, un corso di studi che ha cambiato la sua vita e il suo punto di vista sul mondo. Ha infatti imparato ad approfondire e affrontare criticamente argomenti di varia natura e dare in questo modo priorità a ciò che nella vita è davvero importante. Il rispetto per l’ambiente è una di queste cose e, grazie ad alcuni libri e documentari, ma anche dopo due viaggi in Asia, Iris si interessa in modo particolare a questo ambito. Durante l’università scrive recensioni e interviste sul blog letterario Viaggio nello Scriptorium e, terminati gli studi, si appassiona al mondo del giornalismo, decidendo di sfruttare il grande potere della scrittura per comunicare al mondo i suoi interessi e le notizie più importanti. Collabora come redattrice con il giornale Bergamo Post e ha poi l’onore di frequentare il Corso di Giornalismo Ambientale Laura Conti organizzato da Legambiente. Qui conosce altri aspiranti giornalisti e insieme decidono di dare il loro contributo per informare l’Italia riguardo all’emergenza ambientale cui stiamo assistendo e di cui non molti sembrano essersi accorti. Per l’Ecopost Iris si occupa della redazione di contenuti e comunicazione sui Social Media.

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