Europee 2019 – l’ambiente nei programmi elettorali: M5S

Il Movimento 5 Stelle fa parte, a livello europeo, del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD). Di ispirazione populista, vuole contrastare il centralismo burocratico del Parlamento Europeo.

I punti a favore dell’ambiente

Il partito di Luigi di Maio ha presentato un programma approvato dagli attivisti della piattaforma Rousseau. I punti principali sono dieci e due dei quali sono esplicitamente a favore della tutela dell’ambiente. Il quarto punto del programma, infatti, è proprio la proposta di incentivare le imprese che inquinano meno, di fermare le trivellazioni, di tagliare i fondi per inceneritori e discariche, l’abbandono delle fonti fossili e la riduzione dei prodotti plastici.

Il punto otto invece riguarda la tutela del made in Italy contro le contraffazioni, con l’obbligo di riportare nell’etichetta l’origine dei prodotti. Inoltre, il M5S propone il divieto assoluto di OGM e di pesticidi nocivi sui prodotti alimentari per proteggere la salute dei cittadini e del pianeta. Sempre a favore del benessere dei cittadini deve essere incentivato l’utilizzo delle energie rinnovabili.

Aumentare la popolazione?

Un punto non contro, ma sicuramente non favorevole all’ambiente è quello degli incentivi alle famiglie per combattere il calo demografico e lo spopolamento. L’aumento demografico è una delle principali cause per cui il nostro pianeta e le sue risorse non ci bastano più. L’idea quindi che sia necessario aumentare la popolazione è, dal punto di vista strettamente ambientale, sbagliata. L’aiuto alle famiglie proposto dal M5S è importante, ma non è da collegare direttamente alla necessità di aumentare la popolazione.

Il programma del M5S

Per completezza, qui elenchiamo gli altri punti del programma:

  • Salario minimo europeo:
    • in Italia come in Europa, vogliamo un salario minimo orario.
    • I diritti di chi lavora sono al primo posto
    • Stop alle delocalizzazioni
    • La manodopera deve avere lo stesso costo in tutta l’Unione Europea
  • Stop all’Austerity
    • Investimenti per la crescita e la piena occupazione
    • Tutti gli organismi europei devono impegnarsi per questo obiettivo e investire miliardi
    • Il lavoro è la vera priorità dell’Italia e dell’Europa
    • Basta con l’austerità che, negli ultimi dieci anni, ha prodotto solo più tasse, disoccupazione e povertà
  • Redistribuzione e rimpatri
    • Politica migratoria europea comune per i rimpatri e la redistribuzione obbligatoria dei migranti
    • I confini dell’Italia sono i confini dell’Europa
  • Lotta alla grande evasione in Europa
    • Meno tasse agli italiani
    • Basta con i paradisi fiscali e la concorrenza sleale delle grandi multinazionali
    • Chi lavora in Italia deve pagare le tasse in Italia
    • Le grandi multinazionali devono pagare il giusto e gli italiani pagheranno meno tasse
  • Rientro dei giovani in Italia
    • Teniamo in Italia i nostri giovani e facciamo tornare chi è scappato
    • Più investimenti dall’Europa su istruzione, ricerca e per le start up innovative
  • Taglio stipendi e privilegi di commissari e parlamentari europei
    • I privilegi nel 2019 non devono più esistere
    • Taglio di tutte le spese inutili come la doppia sede del Parlamento a Strasburgo
  • Investimenti per l’istruzione, la sanità, le infrastrutture e la sicurezza del territorio fuori dai vincoli di bilancio dell’Unione Europea
    • Per continuare a cambiare ci vuole flessibilità e disponibilità negli investimenti per lo sviluppo
    • Togliamo i vincoli di bilancio sull’istruzione, la sanità e le infrastrutture

Leggi anche il programma di PD, Lega, Europa Verde, Sinistra Europea

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