Greta Thunberg ha parlato ancora di fronte all’Unione Europea

“Voglio che agiate come se la vostra casa stesse andando a fuoco”. Ha esordito così ieri, il 16 aprile, la giovane attivista svedese, che era stata invitata a parlare di fronte all’Unione Europea, anche per via delle imminenti elezioni. Questa tappa è stata inserita nel viaggio che ha portato Greta Thunberg a incontrare oggi il Papa in Vaticano e che la renderà protagonista della manifestazione di venerdì mattina in Piazza del Popolo a Roma. Ecco il video dell’intervento e la traduzione di alcuni pezzi in italiano.

https://www.youtube.com/watch?v=14w8WC1I3S4

Greta all’Unione Europea: “Votate per i vostri figli e per i vostri nipoti”

“Voglio che agiate come se la vostra casa stesse andando a fuoco. Ho già detto queste parole, e molte persone mi hanno spiegato che questa sarebbe una pessima idea. Una grande quantità di politici mi ha detto che avere panico non porta mai a niente di buono. E io sono d’accordo. Avere panico, a meno che tu non abbia altra scelta, è un’idea terribile. Ma quando la tua casa va a fuoco e vuoi salvarla dalle fiamme, allora questo richiede un certo livello di panico.”

“Siamo nel mezzo della sesta estinzione di massa. E il tasso di estinzione è fino a 1.000 volte più alto del normale, con 200 specie che si estinguono ogni giorno. Erosione di terreno fertile, deforestazione delle nostre grandi foreste, inquinamento tossico nell’aria, perdita di insetti e fauna selvatica, acidificazione degli oceani. Questi sono tutti trend disastrosi, accelerati da un modo di vivere che la nostra parte del mondo, quella che così facendo si è arricchita, riconosce come un diritto a mantenere.”

“La nostra casa sta cadendo a pezzi, e i nostri leader devono cominciare a comportarsi di conseguenza, perché al momento non lo stanno facendo. Se la nostra casa stesse svanendo, dei veri leader non si comporterebbero come state facendo voi oggi. Cambiereste quasi ogni aspetto dei vostri comportamenti, come si fa in un’emergenza. Se la nostra casa stesse cadendo a pezzi non avreste tenuto tre summit di emergenza per la Brexit e nessuno per la catastrofe climatica e ambientale.”

“Presto ci saranno le elezioni europee. E molti di coloro che saranno toccati maggiormente da questa crisi – come me – non hanno il diritto di voto. Né tanto meno siamo in una posizione per prendere decisioni sull’economia, le politiche, l’ingegneria, i media, l’educazione o la scienza. E il tempo che ci serve per educarci a farlo, semplicemente non c’è più. Questo è il motivo per cui milioni di ragazzi stanno scendendo in piazza, scioperando dalla scuola, per accrescere l’attenzione verso la crisi climatica.”

“Dovete ascoltare coloro che non possono votare. Dovete votare per noi, per i vostri figli e i vostri nipoti. Quello che stiamo facendo ora non potrà essere cancellato. In queste elezioni voterete per le condizioni di vita del futuro della razza umana. Eppure le politiche necessarie ancora oggi non esistono. Alcune alternative sono sicuramente “meno peggio” delle altre. E io ho letto che alcuni partiti non vogliono nemmeno che io sia qui oggi, perché vogliono disperatamente evitare di parlare della catastrofe climatica.”

“Fare del vostro meglio non è più abbastanza. Dobbiamo fare tutti ciò che sembra impossibile. E va bene se vi rifiutate di ascoltarmi. Dopo tutto sono solo una studentessa svedese di 16 anni. Ma non potete ignorare gli scienziati, o la scienza, o i milioni di ragazzi scioperanti che non stanno andando a scuola per rivendicare il loro diritto al futuro. Io ve ne prego: non fallite su questo.”

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