EcoNews: Le notizie del 13 marzo

Pubblicato il sesto Global Environmental Outlook delle Nazioni Unite

L’ONU ha pubblicato nuovo studio sui danni ambientali causati dalle attività umane. Mentre i ministri dell’Ambiente di tutto il mondo si trovano a Nairobi per discutere sulle possibili soluzioni ai problemi legati al riscaldamento globale, l’ONU avverte che se non verrà trattato il problema con l’urgenza che merita l’Africa, l’Asia e il Medio Oriente potrebbero trovarsi a dover fare i conti con milioni di morti premature entro il 2050. La causa sarebbe da ritrovare principalmente nell’inquinamento delle falde acquifere, in particolare nella resistenza antimicrobica in acqua dolce. Il rapporto sottolinea come si abbiano già la scienza, la tecnologia e le conoscenze finanziarie per avviare una transizione ecologica e punta il dito contro i decisori economici e politici, rei di utilizzare “modelli obsoleti di produzione e sviluppo”. Qui il link ai report.

Istituite 119 nuove zone protette in Emilia Romagna

Il Ministero dell’Ambiente ha approvato la creazione di 119 zone di speciale conservazione nella regione, individuate dalla Rete Natura 2000. Lo scorso 27 Dicembre il Ministro Costa aveva firmato il primo pacchetto di 92 aree protette. Altre 104 sono previste in Campania, sempre all’interno dello stesso progetto. Qui il comunicato ANSA

Aumenta il conteggio delle adesioni al Climate Strike di Venerdì 15 marzo

Diventano 1325 le piazze coinvolte in 98 diversi paesi. A pochi giorni da quella che si prospetta come la più grande manifestazione ambientalista su scala mondiale di tutti i tempi il numero dei luoghi in cui si protesterà continua ad aumentare. In un solo giorno il numero di comuni è aumentato di 116, così come quello dei paesi coinvolti a cui se ne sono aggiunti sei. Qui la mappa degli eventi.

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