Struccarsi soltanto con acqua. Grazie, FaceHalo

Ebbene sì, ho trovato un prodotto che ha rivoluzionato il modo di struccarmi e che non è ancora molto conosciuto. Forse mi direte che ho scoperto l’acqua calda, ma io non credo. Sto usando FaceHalo da qualche mese ormai e per me che non indosso moltissimo trucco è stata la svolta. Si tratta di un dischetto in microfibra poco più grande di quelli in cotone cui siamo abituati. Le fibre però sono particolari, poiché sono 100 volte più fini di un capello e in quanto tali riescono a intrappolare il trucco sul disco e far sì che non ritorni sulla pelle durante la seconda passata. E dopo una o due passate sulla pelle il trucco sarà svanito nel nulla. Qual è però il beneficio ambientale di questo ennesimo, super tecnologico dischetto struccante?

Prima di tutto, le microfibre si attivano soltanto con un po’ di acqua, calda o fredda. Nulla di più. Nessun prodotto, olio, gel detergente o acqua micellare. Soltanto acqua. In più il disco è riutilizzabile, in quanto si può lavare più di 200 volte senza che perda la propria efficacia. Dopo aver tolto un trucco leggero basta lavare FaceHalo con un po’ d’acqua calda e del sapone di Marsiglia. Per quello più pesante, invece, dopo un passaggio in lavatrice FaceHalo tornerà come nuovo.

Ogni disco costa intorno ai 7 euro e dura circa 3 mesi se utilizzato ogni giorno. L’unica pecca è che in Italia ancora non è arrivato ed è acquistabile solo on-line. Come sappiamo, però, acquistare on-line non è del tutto environment-friendly e anche il costo di spedizione può diventare importante. Personalmente mi sono fatta portare FaceHalo da un amico che vive a Londra, visto che al momento è distribuito solo nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia, in Nuova Zelanda, in Corea, nell’Irlanda del Nord, in Qatar e a Hong Kong. Forse anche in qualche grande centro commerciale in Europa (qui la lista dei punti vendita). Esistono dei dischi struccanti simili di marche italiane, come Blueeco e Lamazuna, ma non li ho provati quindi non so con certezza se siano efficaci al pari di FaceHalo oppure no.

Complice l’influenza di Internet come YouTube e social media, ero arrivata ad utilizzare una quantità di prodotti esorbitante per potermi struccare alla perfezione. Il bifasico per gli occhi, il latte detergente per il viso, il gel detergente per il risciacquo e lo scrub per togliere i residui. Quattro prodotti, quindi quattro contenitori diversi e quattro rifiuti plastici in più ogni mese. E anche il portafogli non era felice. Nella speranza di trovare prodotti che fossero il più naturale possibile, con meno ingredienti possibili, stavo cominciando a spendere un patrimonio. Il tutto per un’operazione che ora mi richiede solo dell’acqua calda. Più naturale di così…