Le isole Kiribati spariranno. Oggi a Roma il video di Fiorentino

Gli effetti del cambiamento climatico sono già qui. Lo sa bene il governatore di Kiribati, un complesso di isole paradisiache in mezzo all’Oceano Pacifico. Per nove milioni di dollari Kiribati ha già comprato otto chilometri quadrati di terra per evacuare, un giorno non molto lontano, l’intera sua popolazione. Questo perché entro il entro il 2050 una grande fetta della Nazione sarà sommersa dall’acqua. Il riscaldamento globale ha infatti causato l’innalzamento dei mari e reso insostenibile l’aumento della frequenza e potenza delle tempeste.

L’inizio di un nuovo giorno

Le isole Kiribati si trovano sulla linea internazionale del cambio di data, il che significa che sono le prime ad assistere all’inizio del nuovo giorno. In un certo senso si può dire che, rispetto al resto del mondo, Kiribati è già nel futuro. Ironia della sorte, i suoi abitanti stanno assistendo a una triste anteprima di quello che potrà accadere a molte altre Nazioni molto più grandi nel futuro più prossimo e che, proprio come l’alba di un nuovo giorno, arriverà per tutti.

Domande esistenziali

L’artista Antonio Fiorentino ha visitato le isole Kiribati tra il luglio e l’agosto 2018. Qui ha avuto l’ispirazione per creare alcune sue opere, ora esposte alla Fondazione Pastificio Cerere di Roma e che vi resteranno fino al 19 luglio. Il viaggio a Kiribati è stata per lui un’occasione per cercare di rispondere alle domande esistenziali di gaugueniana memoria e che inevitabilmente prima o poi ogni uomo si pone: Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Durante un viaggio in un’isola esotica, poi, queste domande sorgono quasi spontanee.

Un po’ di bellezza

Ma è proprio questo il punto: ci spingiamo oltre, verso orizzonti estremi (nel caso di Kiribati il più estremo, ai margini del mondo), per poi renderci conto che vi è e vi sarà sempre qualcosa che ci unisce, come essere viventi e come uomini. Un unico destino, un unico futuro, un’unica terra su cui nasciamo, cresciamo e moriamo. Fortunatamente a volte durante questo percorso invece che distruggere riusciamo a costruire qualcosa e lasciare un po’ di bellezza. È quello fa Fiorentino tramite l’arte, cercando nel contempo di suscitare negli uomini una maggiore consapevolezza verso i problemi e le sfide di questo secolo di grandi cambiamenti. E oggi lunedì 15 aprile alle 19:00 sarà anche proiettato un video che l’artista ha girato proprio a Kiribati, che ci lascerà una preziosa testimonianza di questa terra prossima a scomparire.