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EERT: l’e-commerce sostenibile di orologi in legno

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Tempo di lettura 4 minuti

Oggi abbiamo il piacere di presentarvi EERT, un e-commerce che seleziona, certifica e promuove prodotti in legno creati da artigiani italiani. Nasce dall’idea di un gruppo di giovani ragazzi lucani determinati a promuovere un consumo sostenibile. Abbiamo deciso di intervistarli per farci raccontare la storia di questo progetto, i criteri per la scelta dei prodotti e gli obiettivi a lungo termine. Grazie al recupero dei materiali di scarto e alla piantumazione di alberi, EERT rientra pienamente nei criteri di economia circolare e rappresenta una realtà virtuosa che vale la pena conoscere.

Che cos’è EERT e com’è nata l’idea degli accessori in legno

Cos’è EERT? 
EERT è un’idea di business sostenibile prima che un e-commerce di accessori di moda in legno. Sostanzialmente siamo una piccola impresa come tante altre impegnate nel commercio online. A renderci speciali è il nostro rapporto con l’ambiente, caratterizzato dal rispetto e dalla riconoscenza per tutto quello che esso ci dona quotidianamente. È per questo che abbiamo deciso di promuovere l’utilizzo di prodotti sostenibili, frutto di processi di lavorazione che abbattono qualsiasi fonte di spreco. Il nostro impegno per l’ambiente non finisce qui. Per ogni prodotto acquistato ci impegniamo a donare degli alberi con l’ausilio di importanti associazioni ambientaliste affermate a livello internazionale con noi affiliate come TeamTrees”.

Come nasce l’idea e chi ne fa parte?
“L’idea è nata dall’iniziativa di alcuni giovani ragazzi laureandi in ingegneria. Come molti nostri coetanei, eravamo spronati dai continui e sempre più frequenti inviti all’azione per rendere il mondo un posto migliore. A lezione sentivamo continue lamentele da parte dei nostri compagni riguardanti l’ambiente universitario e l’ambiente stesso. Tutti però avevano un comportamento passivo e dunque nessuno si rimboccava le maniche. E’ per questa motivazione che abbiamo deciso di fornire il nostro umile contributo al settore della moda, già affermatissimo in questa nazione, in chiave tutta green, al fine di fare qualcosa per la società”.

EERT

I criteri di EERT per la scelta dei prodotti

Quali prodotti si possono trovare nel vostro e-commerce e quali sono gli step necessari affinché entrino a far parte del progetto?
“Sul nostro e-commerce è possibile trovare accessori di moda (e a breve anche gadget) sostenibili. Si sente spesso questa parola, ma cosa vuol dire effettivamente “sostenibile”? 
Il termine, riferito ad un prodotto, ha essenzialmente tre interpretazioni:

1)  Sostenibile è ciò che è realizzato con prodotti sostenibili;
2)  Sostenibile è ciò che è realizzato con processi sostenibili; 
3)  Sostenibile è qualcosa che non inquina e che ha zero sprechi. 


È sulla base di queste tre definizioni che scegliamo i prodotti. Preferiamo prodotti prevalentemente in legno, un materiale ben meno inquinante delle normali plastiche, che garantisce comunque ottime proprietà meccaniche.  Quest’ultima è una condizione necessaria affinché la qualità percepita rimanga sufficientemente alta, garantendo un’esperienza di fruizione totalmente comparabile a quella degli oggetti tradizionali. È infatti una delle nostre sfide maggiori quella di combattere l’idea che un prodotto green sia un prodotto di scarsa fattura”.

Attenzione al design e recupero degli scarti

Quali sono i tratti distintivi di EERT ed in che modo può considerare la propria idea di business sostenibile?
EERT ricerca la sostenibilità in tutte le fasi della creazione di un prodotto, dal design alla distribuzione. Ecco cosa ci distingue maggiormente. Il design è strategicamente curato in modo che:

  • 1) Il prodotto abbia lo stretto necessario affinché svolga la funzione per la quale naturalmente è stato concepito;
  • 2) Le componenti siano modulari. Questo ci consente di rilavorare una singola componente e di poterla riutilizzare in altri contesti.


Gli scarti della lavorazione (il truciolo ad esempio), o vengono usati per sostituire la comune plastica da imballaggio per proteggere i nostri pacchi durante il trasporto, oppure vengono compressi ed utilizzati per la creazione dei box in legno.  Niente è sprecato, tutto è riutilizzato. Ci costa meno e siamo più green”.

EERT

Gli obiettivi a lungo termine di EERT

Qual’è l’obiettivo a lungo termine di EERT?
“Non nascondiamo la consapevolezza riguardo la difficoltà di espandere il nostro business in futuro. In ogni caso puntiamo a divenire autonomi per quanto riguarda la piantumazione degli alberi, ossia essere in grado di adoperare volontari e istituire veri e propri eventi per prenderci cura del nostro pianeta. L’obiettivo entro la fine del 2021 è quello di consolidare partnership con enti ambientalisti in ogni regione italiana. Sulla scia di questa nostra ambizione, puntiamo a dare lavoro ai piccoli artigiani connazionali del legno duramente colpiti da questa emergenza sanitaria che noi tutti speriamo venga superata al più presto”.

Un modello applicabile su larga scala

Pensate che il vostro approccio incentrato sulla sostenibilità possa essere applicato anche ad altri settori?
“Sì, indubbiamente. Ne siamo convinti in quanto già ora esistono imprese di grosso calibro dei più svariati settori industriali che si impegnano direttamente, e quindi economicamente, in iniziative come la nostra. Condizione necessaria affinché tale trend si rafforzi nel tempo è che le amministrazioni aziendali guardino non solo al profitto in senso stretto, ossia economico, ma anche ai benefici complessivi che gli individui e l’ambiente che interagiscono con l’organizzazione ottengono. Essere attenti all’ambiente non significa donare 100milioni di alberi o partecipare a manifestazioni. Basterebbe una piccola accortezza nell’utilizzo di prodotti d’uso comune. Purtroppo questo messaggio, per quanto banale sembri, non lo è affatto. La massa preferisce grandi brand a prodotti realizzati in una certa maniera e con un certo obiettivo. Questa è la vera grande sfida. Cambiare il pensiero ed il fare umano per un futuro migliore, per un presente migliore“.

Leggi anche: “Le foreste e l’uomo, relazione complessa anche alla luce del cambiamento climatico”

Orologi e bracciali in legno per uomo e donna

Tutti i prodotti a marchio EERT sono disponibili sul loro e-commerce divisi secondo le categorie scelte dai fondatori:

  • Orologi uomo
  • Orologi donna
  • Bracciali in legno

Una nuova idea di business, improntata sulla sostenibilità, e soprattutto messa in piedi da dei giovani ragazzi italiani, che hanno deciso di non stare a guardare sperando che le cose cambiassero, provando a fare la loro parte con la creazione di un business che possa essere sostenibile sotto tutti i punti di vista: ambientale ed economico.

Da parte nostra va a loro un grande in bocca al lupo, nella speranza che idee come queste inizino a prendere il sopravvento sulla alternative meno sostenibili.

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di Federica Bilancioni
Mar 22, 2021
Nata nel 1994 a Fano, si laurea in Storia all’Università di Bologna. Decide poi di iscriversi alla magistrale Global Cultures ed è grazie ad una materia specifica di questa magistrale che si appassiona alla tematica ambientale. Dal 2017 infatti, Federica fa ricerca sul cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile. Dopo l’Erasmus a Lund (Svezia), la sua vita si orienta ancora di più in questa direzione, organizzando conferenze e dibattiti sulle tematiche ecologiche. Nel 2019 si iscrive al Master di I livello Comparative Law Economics and Finance presso l’International University College di Torino. Negli anni universitari collabora con Limes Club Bologna e scrive articoli per limesonline e Affari Internazionali. Attualmente insegna lettere e collabora con L’Ecopost per aumentare la copertura di stampa sulla crisi ecologica e diffondere buone pratiche per mitigarla.

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